Presenza in 22 aeroporti, 365 rotte di cui 58 interne, un sito con 38 milioni di utenti unici al mese, 23,3 milioni di passeggeri nel 2010 (+17%), un fatturato che è primo in Europa, pari a quello di UK e Irlanda insieme: sono questi i risultati in Italia da Ryanair, la compagnia aerea low cost sbarcata nel nostro Paese nel 1998. “L’obiettivo prossimo è quello di raggiungere i 25 milioni di passeggeri, superando così la compagnia di bandiera (Alitalia, che si attesta sui 24 milioni, compresi i voli intercontinentali, ndr)”, spiega a Today Pubblicità Italia Melisa Corrigan, sales & marketing manager per Italia, Grecia, Croazia, Romania e Cipro.
Una ricerca sul customer service, i cui risultati sono stati resi noti ieri, rivela che il 58% dei passeggeri italiani di Ryanair ha volato con le sue tariffe low cost almeno 4 volte negli ultimi 12 mesi, mentre il 40% circa ha volato sei o più volte. I circa 6.600 intervistati confermano che prezzo, destinazione e puntualità sono i fattori più importanti quando si prenota un volo, con l’98% che dichiara un buon rapporto qualità/prezzo e il 95% che volerà ancora con la compagnia. Un mercato importante e non ancora saturo, quello italiano, che si traduce in un investimento annuo in comunicazione business to consumer per attività di atl e btl, tra 1,5 e 2 milioni di euro. “Ogni mese sviluppiamo circa 30 campagne pubblicitarie per promuovere le destinazioni prettamente su stampa, quotidiana nazionale e locale, e sul web - prosegue.
Oggi a Londra sarà lanciata la campagna ‘Have an ice time’, destinata ai mercati di UK, Norvegia, Belgio, Germania e altri, per promuovere le stazioni sciistiche della Regione Abruzzo, destinazione che sarà un nostro focus grazie alla sua offerta di montagna e mare”. Creatività e pianifcazione sono gestite internamente, mentre l’uffcio stampa in Italia è curato da CBO. Un target ancora non ‘allineato’ a Ryanair è quello business. “Questione di abitudini: è diffcile che un manager italiano viaggi in low cost - precisa Corrigan -. Le basse tariffe, senza nessun sovrapprezzo carburante, permettono ai passeggeri di continuare a viaggiare durante la recessione. Ryanair continuerà a fornire le tariffe più basse sul maggiore network europeo di voli con l’impegno di proseguire nell’offerta del miglio servizio clienti.
Fonte: Pubblicitá Italia Today
Una ricerca sul customer service, i cui risultati sono stati resi noti ieri, rivela che il 58% dei passeggeri italiani di Ryanair ha volato con le sue tariffe low cost almeno 4 volte negli ultimi 12 mesi, mentre il 40% circa ha volato sei o più volte. I circa 6.600 intervistati confermano che prezzo, destinazione e puntualità sono i fattori più importanti quando si prenota un volo, con l’98% che dichiara un buon rapporto qualità/prezzo e il 95% che volerà ancora con la compagnia. Un mercato importante e non ancora saturo, quello italiano, che si traduce in un investimento annuo in comunicazione business to consumer per attività di atl e btl, tra 1,5 e 2 milioni di euro. “Ogni mese sviluppiamo circa 30 campagne pubblicitarie per promuovere le destinazioni prettamente su stampa, quotidiana nazionale e locale, e sul web - prosegue.
Oggi a Londra sarà lanciata la campagna ‘Have an ice time’, destinata ai mercati di UK, Norvegia, Belgio, Germania e altri, per promuovere le stazioni sciistiche della Regione Abruzzo, destinazione che sarà un nostro focus grazie alla sua offerta di montagna e mare”. Creatività e pianifcazione sono gestite internamente, mentre l’uffcio stampa in Italia è curato da CBO. Un target ancora non ‘allineato’ a Ryanair è quello business. “Questione di abitudini: è diffcile che un manager italiano viaggi in low cost - precisa Corrigan -. Le basse tariffe, senza nessun sovrapprezzo carburante, permettono ai passeggeri di continuare a viaggiare durante la recessione. Ryanair continuerà a fornire le tariffe più basse sul maggiore network europeo di voli con l’impegno di proseguire nell’offerta del miglio servizio clienti.
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